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Torino Abarth da zero a cento

DA ZERO A CENTO
FIAT GROUP ha organizzato un evento per commemorare i 100 anni di Abarth con un raduno di ufficiale di 500 Abarth, fra vecchie glorie e nuovi scorpioni: una festa per glorificare il Marchio ai 100 anni di nascita dedicati a Karl. Pilota, costruttore e preparatore d’auto sportive il suo merito più grande è stato di renderle accessibili a tutti. Allo stesso modo FIAT GROUP ha voluto accogliere tutti nell’area che un tempo faceva parte del Circuito del Valentino. Il Registro Autobianchi è stato invitato a partecipare con le Abarth dei soci ad una giornata ricca e variopinta. L’iscrizione doveva avvenire via internet e tramite la Mac Event, organizzatrice anche della Mille Miglia e Milano Sanremo, e si veniva accettati. La parte del leone l’han fatta le 80 A112 Abarth messe in parata a mostrar la loro bellezza, ma s’è invitato anche le 595 o Ritmo Abarth, o 131, ecc. di ns. soci che possedevano anche Autobianchi. I vecchi scorpioni mostravan il pungiglione alle belle luccicanti nuove Abarth in un’atmosfera ricca e particolare. Al palazzo esposizioni si visitavano le mostre “Dream” e “da 0 a 100” L’orgoglioso dr. Gaffino Rossi direttore del Museo dell’Automobile si faceva largo fra le migliaia di visitatori accorsi. All’entrata troneggiava la nuova 500 0-100 a produzione speciale limitata in 100 esemplari superallestita, grigio fumo. Si proseguiva con uno storico percorso sino alla A112 Abarth. Poco più in là un’auto tipo disco volante fatta Swarosky, iniziava il percorso dei prototipi da sogno. Usciti dalla mostra vari stand proponevano oggettistica Abarth ed anche la prenotazione ad altri sogni. Si poteva prenotare un’auto nuova a piacimento e poi far sgommamento esasperato sulla pista coi birilli: che curve, che stridii di gomme, che prontezza di riflessi e che spettacolo. Si poteva prenotare la visita allo stabilimento Abarth, che avveniva coi bus a turni sino alle 17,30. si poteva scegliere un’Abarth nuova e in corteo, a gruppi e per turno, con la mirabile scorta dei motociclisti della Polizia Municipale, un giro strategico per Torino fino alla pista Mirafiori ove si andava a briglie sciolte: che emozione. Ed infine si andava a ritirare la borsa Abarth col necessario per rifocillarsi. Si può dire che, senza tanto “spatuss” per dirla alla torinese, ma con la semplicità dei grandi, FIAT ha fatto un bel lavoro ch’è entrato dritto nel cuore. Il parco del Valentino abbracciava l’evento in una bella giornata di sole, si passeggiava coi bimbi e ci si ritrovava allo stand Autobianchi. Accolti nella ns. area si accomodavano e si chiacchierava sui programmi futuri specialmente sui 40 anni della A112 e A111. I ns. Commissari Tecnici si prodigavan a dare informazioni sulle caratteristiche tecniche del motore Abarth: tanta era l’attenzione per conoscere le magie di questo propulsore. Il Presidente lodava gli invitati per un sempre miglior restauro e cura dei tanti esemplari esposti. I dirigenti erano lieti della ns. presenza e si sono complimentati per il ns. impegno e la bellezza delle auto esposte. L’auto storica fa parte dell’hobby, le ns. radici ed emozioni, la ns. storia e cultura, il collezionismo, ma che l’auto di nuova produzione è di primaria importanza per tutti. >>

articolo di Lauta Lodi – fotografie di Gianni Neirotti e Marco Lerda

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