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Torino 40° A112 Abarth parte 1

40° A112 ABARTH A TORINO PARTE 1 – 23-24 luglio 2011
La A112 ABARTH compie i 40 anni dall’uscita al pubblico ed anche per lei grandiosa festa. Anche questa volta, mamma FIAT ed ancor più mamma ABARTH con il Registro AUTOBIANCHI, si son messi assieme per realizzare giornate indimenticabili ed importanti. Già dal venerdì l’Hotel Motel Prestige ha visto giungere equipaggi dalla Svizzera tedesca, Lazio, Veneto, Emilia e di fronte ad ogni camera di lusso era parcheggiato il ’12. Sabato a Torino, al Mirafiori Motor Village, hostess e stuart indirizzavano le auto che via via giungevano ai posti destinati. La squadra ufficiale del Registro li accoglieva, fotografava sotto all’arco blu, ed indirizzava alla reception ove Silvia e Cristina consegnavano loro delle borse dono e buste numerate. Stefano Tarticchio consegnava le maglie rosse realizzate per l’evento coi bei loghi Abarth, Autobianchi, e sul retro un bel ’12 della collezione www.ildodici.com. Tante, tantissime auto che meravigliavano per la loro bellezza i Funzionari Abarth e Fiat presenti. Al welcome coffee, saluto ufficiale a tutti col benvenuto dalla casa dello Scorpione e consegna targa ricordo al Registro. I presenti han potuto ascoltare le belle parole ed importanti notizie. I piloti Abarth con 500 AbarthSS han poi coordinato la gran colonna e portato tutti, attraverso corridoi riservati e sotterranei, alla bella Pista ufficiale FIAT Mirafiori. Poste tutte in sicurezza, le altre altri a gruppetti partivano con le 500 per vari giri, divertendosi tutti come bimbi. Al termine grande parata tutti insieme in Pista, e Marco Lerda e Piero Beleggia i giornalisti Rai, han potuto fermare quale ricordo belle immagini in foto e film. Anche in Pista Neirotti ha dovuto medicare un 12 con problemi! Il finale spettacolare è stato che tutte furono parcheggiate al bordo superiore della parabolica e sotto a loro sostavano quelle verde pampa, le bianco aurora e le rosso corsa: che foto! Soddisfatti e gioiosi, entrarono al ristorante la fabbrica in Fiat e le chiacchere condivano le gustose vivande.Alle 15, 2 bus attendevano tutti, per portarli al nuovo Museo dell’Auto, da pochi giorni riaperto. Alla porta l’ing Gaffino Rossi, ex dirigente Autobianchi, ci accolse felice, e dopo breve escursus dei restauri occorsi, ci fece personalmente da guida, nelle ore trascorse in un’atmosfera magica. A lui commosso donammo targa Autobianchi per i vari meriti avuti nel Marchio e nel Museo. I bus ci riportarono in Fiat ed alle ’12 ove la guardianìa ed i curiosi osservavano. Relax e poi tutti alla Cascina La Valeta ove il socio Beppe Cibrario con la famiglia ci aspettava per la cena. I commenti delle tante emozioni della giornata condivano le portare dei prodotti tipici, ed il bunet finale addolcì quietamente tutti per un riposo colmo di sogni che s’erano avverati. La domenica mattina all’Hotel Prestige, iniziavano i Giochi senza frontiere, un modo nuovo di radunarsi con le auto, ma anche muoversi all’insegna del divertimento. Per primo, consegnato un road-book e partenze a scaglioni, dovevano giungere con 8 km. di strada sino alla Polisportiva Pasta. Vicina alla sede operativa del Registro, è un’oasi smeraldina ove si praticano vari sport. Volontari dell’associazione ed istruttori federali coordinavano l’arrivo degli equipaggi. Parcheggio ai prati e, di corsa, ai giochi; il tiro a pallacanestro, la gimcana bendati, il tiro a segno e le bocce han vivacemente intrattenuto tutti con grandi risate. C’era poi chi giocava a ping pong o calcetto facendo rotear fuori la pallina. Anche alle altalene si divertivano i bambini. Il Vice Sindaco di Rivalta dr. Muro venne a salutarci ed il Presidente della Polisportiva dr. Foch donò 5 trofei ai migliori nelle classifiche. Altro giro con road-book direzione Castello di Caccia dei Reali di Stupinigi e pitstop a sorpresa ai prati del parco, vicino all’apparizione della Madonna. Un aperitivo pic-nic rinfrescò tutti, mentre rincompattavamo le auto. Tutti assieme in colonna, alla cui testa si fronteggiavano la bianchina di Laura ed il Ferrari di Vito, raggiungemmo la Cascina la Valeta. Beppe osservò le auto nuove che s’erano aggiunte, e fu contento. I pavoni invidiosi roteavano la coda per farsi notare. Attraversato il giardino con fontana, tutti a tavola. Intanto il Ducato d’assistenza veniva scaricato dei tanti doni e coppe mentre l’asinello guardava incuriosito e le paperelle si dirigevano al laghetto. Guance rosse, vinello fresco, salumi meravigliosi, e via via le portate si susseguivano. Gli svizzeri raccontavano che una settimana prima Marcus aveva appena acquistato dall’Olanda il suo 12, s’era subito associato e desiderava esserci con Fausto e Urs. Da Bolzano, Roma, le belle fiorentine, tutti si conobbero e scambiarono telefoni e mail. La torta con 2 grandi loghi Abarth e Autobianchi ammutolì tutti e vennero subito foto e cucchiaiate al gustarla. Le premiazioni alle varie prove d’abilità sono state conferite a Luera, Adiletta, Marcus, Vicentini, Barbiroglio, Bubulin, nonché Cianci, Gragnani, Paruzza con trofeo best in show a Bretti. Targhe speciali a tutti i dodicisti, che pian piano ritornavano nelle loro auto ebbri di troppe emozioni impugnando l’escusivo portachiavi appositamente realizzato per l’evento: davvero una bella festa!

articolo di Laura Lodi – fotografie di Federico Dolino, Marco Dolcimascolo, Marco Lerda

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