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Le Autobianchi nel Monferrato – Trofeo Giorgio Gastaldi

Colline del Monferrato in Autobianchi, Memorial Giorgio Gastaldi” **** Murisengo, Val Cerrina, Basso Monferrato
È sempre bello iniziare la stagione dei raduni nel Monferrato. I dolci clivi collinari si sono appena risvegliati ed è scoppiata la primavera. Gli alberi ch’erano freddi e scheletrici si sono schiusi a nuvolette bianche o rosa tempestati di fiorellini di pesche o ciliegie. Il tenero verde delle foglioline degli sterminati filari d’uva ove una volta, anziché un panorama verdeggiante, il mare la faceva da padrone. In questa cartolina il fotografo colse anche 50 automobiline Autobianchi incolonnate, colorate, ammirate, che curiosavano perlustrando le zone. Ogni anno il Registro Autobianchi le chiama a raccolta e, felici, dalla Toscana, Lazio, Emilia Romagna, Veneto nonché i Piemontesi accorrono a “tastè i vin” della nuova annata produttiva. Quest’anno li abbiamo indirizzati a Murisengo e son stati accolti da tre produttori nelle loro corti: le auto erano parcheggiate fra covoni di fieno e galline razzolanti. I tanti bambini presenti scendevano dalle auto e correvano dietro a gattini e, in visita alle stalle, si lasciavano lappare le mani dai vitellini appena nati: che gioia! I grandi assaggiavano i vini Freisa, Barbera, Grignolino, Bonarda e Moscato dei produttori Giachino, Mola e Cerrano, tutti accolti nell’aia con tavole imbandite della loro orgogliosa produzione: salami, formaggi ed altro, alternati a bei bicchieri di vino facevano cadere sulla scelta di quale vino bisognava caricare sulla Bianchina, A112 o Y10. Rioni, frazioni, borgate, cascine, chiesette coi campanili accerchiati dalle prime rondini: tutti quanti in un su e giù fra i dolci clivi e crinali, in un passeggio romantico a bordo dell’auto storica. Alle 13 il ristorante San Candido ci attendeva in un cordiale benvenuto. Sindaco e Vice Sindaco han salutato i partecipanti e, dopo il “buon appetito!”, ha seguito il brindisi e poi… via alle specialità piemontesi. Tomini cul bagnet vert, carn crua, agnulot a la piemonteisa e gran frit mist cun patate seguiti dal bunet a la ciculata. Ci han dedicato qualità e gran cortesia! Paolo Pensa dell’Ass. 3 Rose di Rosignano ci ha ben consigliati ed indirizzati ai luoghi da lui conosciuti, coadiuvato dai soci Uboldi e Villata. L’evento intitolato alla memoria di Giorgio Gastaldi veniva solennemente ricordato premiando Laura Cragnaz che col suo A112 Abarth è impegnata quale Pilota in gare o rally. A lei l’ultimo libro “Le Abarth dopo Carlo Abarth” con dedica, scritto dal figlio giornalista Luca Gastaldi e dall’ing. Sergio Limone. Sandrone, oltre al compleanno, festeggiava l’acquisto della meravigliosa prima serie A112: coppa speciale e auguri! La famiglia Billi con cane da Genova è stata premiata per l’impegno ed i coniugi Tosi da Firenze han ricevuto una coppa premio; gran applauso a padre e figlio Picelli da Piacenza ed a Ferrari da Parma. A Tiziano Bordoni di Bergamo, coppa per l’impegno che dimostra quale specialista per l’Y10; applauso anche a Christian Broleri che, con lui, è impegnato nel forum dedicato all’Y10. Scrosciante applauso a Carbone con Bianchina Berlina, soprannominata miss Grace Kelly per la sua eleganza. Gran piacere la presenza della famiglia Marmo coi 3 figli piccolini. Il Presidente Marco Lerda ha guidato la gran ammiraglia A111 perché solo lei poteva contenere i 120 vasi di Begonie in fiore da offrire quale ricordo ai partecipanti. I CT Dolcimascolo e Neirotti son stati impegnati per esami tecnici. Dopo la premiazione, partenza per un altro giro in direzione Cereseto ove il socio Cagnacci ci attendeva con le sue Bianchine alla meravigliosa Cascina Palau www.monferratoresort.com appena restaurata. Vera meraviglia! Da vero padrone di casa ci ha accolti con un rinfresco offerto in un ambiente esclusivo, narrando a tutti la storia e cultura delle terre. Poi pian piano il commiato e si ritornava alle case con la mente piena dei bei momenti trascorsi tutti insieme. *

articolo di Laura Lodi – fotografie di Marco Dolcimascolo, Marco Lerda e Riccardo Sandroni *

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