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Aeritalia 100 anni Aeroclub

100 ANNI AEROCLUB – TORINO AERITALIA
La grande festa per il centenario dell’Aeroclub Torino, situata al Campo Volo di Corso Marche adiacente all’Abarth, anche quest’anno aveva il Registro Autobianchi quale ospite nel parterre con esposizione dei vari modelli. Intenso programma della durata di tre giorni, che sarebbe terminato il 2 giugno festa della Repubblica con un’esibizione delle frecce tricolore d’epoca. Torino era piena di manifesti coi programmi dei molti eventi ed era prevista una grande adunanza di folla. Grande l’impegno e la partecipazione dei nostri soci, ai quali va tutto il nostro ringraziamento per la disponibilità dimostrata. Purtroppo il maltempo che quest’anno ci ha costantemente accompagnato ha voluto mettere i bastoni fra le ….ali della pur formidabile macchina organizzativa. Già il sabato pomeriggio viene rinviato l’avvio della manifestazione alla domenica per impraticabilità del campo ( vedi fango). Gli addetti han lavorato sodo tutta la notte scaricando camion e camion di ghiaia e nonostante tutto la domenica di buon mattino le nostre Autobianchi bianchina, fra berlina e panoramica, A112 in varie versioni, A111, Primula e Y10 erano schierate in bell’ordine come un’arcobaleno e…..subito un raggio di sole le illumina. Un cellulare le ha accompagnate a parata per un giro d’onore sulla pista fra velivoli d’epoca e poi, con l’arrivo del sole giunse subito la folla per la festa dell’Aria che però sostava a lungo e con evidente curiosità ammirando le auto. Bellissime evoluzioni d’aerei acrobatici, che facean girare i nasi all’insù, aviomodellini gioiellini in miniatura, lanci di paracadutisti, gare di precisione effettuate con piccoli elicotteri che si contrapponevano a quelli enormi in dotazione all’esercito: la giornata e’ scivolata piacevolmente con un via vai incessante di pubblico fortemente incuriosito ed esaltato. E’ straordinario però come soprattutto i bimbi piu’ piccoli vengano attratti dalle forme quasi “umane” delle nostre quattroruote; forme assai piu’ simpatiche ed accattivanti se confrontate con quei certi “brutti musi” delle vetture di oggi. La festa purtroppo finì qui, dal momento che il lunedì la puntuale previsione di autentici fortunali costringeva a malincuore gli organizzatori ad annullare la giornata del 2 giugno e rimandare tutto al prossimo anno. E’ stato con gran dispiacere, data l’imponente macchina organizzativa che prometteva delle belle cose, e con gran rammarico che ci siamo dovuti salutare, comunque, con un arrivederci al prossimo anno. Edoardo Cima

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